roseicollis allevata a mano
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Roseicollis *Blu*

femmina *D Blu*
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11 agosto 2015

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Il momento della costruzione del nido

Apache e Khalima una delle mie coppie di personata , si appresta a costruire il nido. E' la loro prima esperienza di cova.

Video

IL NIDO

Il nido fatto in questo modo è solitamente opera di occhiocerchiati, in questo caso è stato costruito da una coppia di personata. La femmina trasporta, dopo averli lavorati, i rametti con il becco. Il maschio la imita mangiucchiandone a sua volta un pò, senza partecipare più di tanto alla vera e propria 'edificazione'. Ma questa non è una regola rigida, tanto che il maschio di una mia coppia vi partecipa invece, in modo cospicuo.

Il nido deve essere a cassettina delle dimensioni approssimative di 16 x 16 x 25, con foro d'ingresso di diametro 4,5 cm. Appena si mette, occorre riempirlo quasi fino al foro di entrata  con fieno per conigli, si può anche mettere del tutolo di mais sul fondo. Per i Roseicollis il materiale deve essere tantissimo in quanto la femmina inserisce i rametti nelle piume del codrione, ma all'entrata nel foro del nido ne perde praticamente la metà. Poi si forniscono giornalmente, infilandolo tra le sbarre della gabbia, del papiro o dei rametti d'ulivo o di eucalipto, meglio se di  salice, che i nostri volatili prenderanno per lavorarli ad uno ad uno col becco (a volte anche il maschio) e per poi sistemarli nel nido. Il salice è molto gradito agli agapornis che probabilmente, per la sua duttilità meglio si piega e si adatta all'esigenza dell'imbottitura del nido. Inoltre il salice, trattiene una percentuale d'acqua utile, a far si che venga mantenuto quel grado di umidità necessario alla schiusa delle uova, fattore da non trascurare, visto che la maggior causa della schiusa stessa dipende da questa mancanza.

Infatti anche se comunque consigliabile fornire sempre rami di salice o materiale verde che gli inseparabili useranno per riadattare l'imbottitura del nido e che apporterà umidità abbastanza regolarmente e non così violentemente come quando si spruzza direttamente l'acqua sulle uova.
Una volta nato l'inseparabile ha moltissime probabilità di arrivare all'autosufficienza.

L'accoppiamento

Prima ancora che il nido venga terminato, comincia l'accoppiamento.

Questo viene compiuto anche più di una volta al giorno.

Poco prima della deposizione

La femmina qualche momento prima della deposizione.

Si può notare come il gonfiore sotto, nella parte dell'ovidotto, abbia la forma dell'uovo in procinto di essere espulso.

LA DEPOSIZIONE

La depopsizione delle uova a differenza di altri volatili avviene di norma, a giorni alterni, l'inizio cova dalla deposizione del secondo/terzo uovo. La cova dura 23 giorni ed i piccoli nascono a giorni alterni come avviene per la deposizione.

LA COVA