roseicollis allevata a mano
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Roseicollis *Blu*

femmina *D Blu*
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11 agosto 2015

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Le foto di questo sito per la maggior parte sono state scattate da me. Solo una minima parte sono state prese dal web. Nel caso l'autore ne riconosca la proprietà e non voglia che siano qui esposte, lo può comunicare tramite il contatto.

La genetica degli agapornis

Tanto per cominciare dobbiamo prendere in esame i simboli usati in questo campo ed in special modo quando si parla di mutazione.

 

I simboli:

/= Portatore

Sf= Singolo Fattore

Df= Doppio Fattore

Ino= Lutino/albino

Fb= Faccia Bianca

Fa = faccia arancio

Fr = faccia rossa

D = un fattore scurente

DD = due fattori scurenti

MEIOSI Processo di duplicazione del DNA seguita da 2 divisioni cellulari attraverso il quale ha inizio la riproduzione. Una cellula eucariota con corredo cromosomico diploide (2n) dà origine a 4 cellule con corredo cromosomico aploide (n).

LA MEIOSI (preso dalla rete - CLICCA PER VEDERE LE IMMAGINI IN MOVIMENTO)

Per saperne un pò di più...

La trasmissione dei caratteri

 

Nel campo degli Agapornis, così come per altri uccelli, viene applicata in particolare, per comprendere la trasmissione dei caratteri relativi al colore del piumaggio.

Il gene è l'unità fondamentale e corrisponde ad un segmento del DNA.

I geni sono organizzati in strutture chiamate cromosomi situati nel nucleo della cellula. Viene detto Locus il posto che il gene responsabile di un certo carattere occupa nel cromosoma.

Ogni coppia è costituita da due cromosomi omologhi, generati da ciascuno dei genitori che deerminano quindi lo stesso gruppo di caratteri. I due geni omologhi sono chiamati alleli ed entrambi regoleranno lo stesso carattere. Talora può accadre che uno dei due alleli subisca un'alterazione e non riesca a regolare il crattere nel modo usuale, questo "errore" è alla base di ciò che viene chiamata mutazione. Quest'ultima può riguardare il piumaggio, la forma del becco, la lunghezza di un osso, ecc. Per far si he la mutazione si renda palese è necessario in genere, che il gene mutato sia presente in entrambi gli alleli, altrimenti la stessa non si manifesterà in quanto il gene non mutato, "ancestrale", continerà a regolare in maniera usuale la manifestazione del carattere comportandosi da "dominante".

La costituzione genetica dell'individuo viene chiamata genotipo, mentre le manifestazioni esteriori dei caratteri sono indicate col termine di fenotipo.

Come dicevamo prima, l'ancestrale (verde), svolge azione dominante nella trasmissione fenotipica, di conseguenza dall'accoppiamento di un tale soggetto con una mutazione Blu si avranno esclusivamente figli di colore verde.

Anche se il genotipo della prole sarà composto sia dall'allele mutato che da quello ancestrale, quest'ultimo svolgerà azione dominante, non facendo manifestare l'allele mutato ma essendone portatore ed in grado di trasmetterlo alla generazione seguente.

Al momento che un portatore si accoppia con un soggetto della mutazione portata, allora si potrà la manifestazione nei nascituri del fenotipo di quel carattere.

Cromosomi sessuali e sessolegami (eredità legata al sesso)

 

Una delle coppie di cromosomi è in grado di determinare il sesso ed è quindi diversa nel maschio e nella femmina. Nei volatili è il sesso maschile che possiede una coppia di cromosomi sessuali uguali, sesso omogametico, le femmine invece possiedono due cromosomi sessuali differenti, sesso eterogametico. Il cromosoma della femmina, è in grado quindi di determinare il sesso nei piccoli. Questi cromosomi (eteronomi), tuttavia, contengono geni in grado di determinare numerosi altri caratteri come ad es. il colore del piumaggio. I caratteri ereditari presenti sui cromosomi somatici vengono chaiamati caratteri autosomici, quelli presenti invece nei cormosomi sessuali caratteri eterosomici (legati al sesso).

 

Mutazioni Sessolegate (solo Roseicollis):

- Cannella o Cinnamon

- Isabella o Pallid

- Lutino o Ino

- Avorio Ino o Aqua Ino (il lutino serie Blu)

- Avorio Ino Fb o Tourquoise Ino (il lutin serie Blu Fb)

- Opalino o Opaline (recente mutazione)

 

Un'esempio chiarirà meglio il concetto. Prendiamo in considerazione la mutazione Cinnamon dei Roseicollis (o meglio detta Cannella):

 

- maschio Cinnamon x Femmina ancestrale:

   progenie:

   50% Maschi ancestrali/cinnamon

   50% Femmine cinnamon

 

- maschio Cinnamon x Femmina ancestrale:

   progenie:

   50% Maschi ancestrali/cinnamon

   50% Femmine ancestrali 

 

- maschio Ancestrale/cinnamon x Femmina ancestrale:

   progenie:

   25% Maschi ancestrali

   25% Maschi ancestrali/cinnamon

   25% Femmine cinnamon

   25% Femmine ancestrali

 

- maschio ancestrale/cinnamon x Femmina cinnamon:

   progenie:

   25% Maschi cinnamon

   25% Maschi ancestrali/cinnamon

   25% Femmine cinnamon

   25% Femmine ancestrali

 

 

Ovviamente, se si sostiusce nell'esempio la mutazione cannella con un'altra qualsiasi sessolegata, il risultato è lo stesso.

 

Ne consegue, che le femmine possono risultare ancestrali, mutate ma mai portatrici di carattere recessivo legato al sesso, come accade invece per il maschio.

Il maschio può essere anche solo portatore di mutazione sessolegata, che nella prole uscirà ma solo nelle femmine, che in questo modo  saranno già sessate alla nascita!!!.

 

Per i Roseicollis oltre la serie Blu e la Verde, esiste anche il Faccia Arancio che si può manifestare in tutte le mutazioni ma è recessiva.

 

 

GENETICA Agapornis Occhio-Cerchiati

Fanno parte d questo gruppo i Personatus, i Fischeri, i Nigrigenis e i Lilianae.

La genetica degli occhio-cerchiati differisce da quella dei Roseicollis soltanto per il fatto che non vi è sessolegame. Per il resto, fattore scurente dominanza ecc... valgono gli stessi concetti. 

I FATTORI SCURENTI

Molto importante, ai fini dei colori che verranno assunti dal piumaggio dei nostri esemplari, è la conoscenza dei Fattori Scurenti. 

Il Fattore scurente determina una vera e propria mutazone.

 

-Verde con un Fattore Scurente (Sf) = Verde Scuro

-Verde con due Fattori Scurenti (Df) = Verde Oliva

-Blu con un Fattore Scurente (Sf) = Cobalto

-Blu con due Fattori Scurenti (Df) = Malva

 

A seconda di come verranno fatti gli accoppiamenti, avremo un Sf o un Df.

Facciamo alcuni esempi che renderanno più intuibile ed immediato il concetto.


Il verde scuro (Sf) ad esempio si potrà ottenere nei seguenti modi:

- verde x verde oliva ---> darà prole solo Verde Scuro

- verde x verde scuro --> darà prole Verde, Verde Scuro

- verde x cobalto ------->  darà prole Verde Scuro/Blu, verde/Blu

- verde x malva -------->  darà prole solo Verde Scuro/Blu


Il verde oliva (Df), ma contemporaneamente anche il verde scuro (Sf), si potranno ottenere nei seguenti modi:

- verde scuro x verde scuro ---> darà prole Verde, Verde scuro, Verde oliva

- verde scuro x verde oliva ----> darà prole Verde Scuro, Verde oliva

- verde scuro x cobalto -----> darà prole Verde/Blu, Verde scuro/Blu, Verde 

                                                            oliva/Blu

- verde scuro x malva ------> darà prole Verde Scuro/Blu, Verde oliva/Blu

 

Per un'ulteriore approfondimento clicca qui --> T1 e T2

 

Il Fattore Viola

Anche questo fattore può essere singolo (Sf) o doppio (Df). Questa colorazione non si porta o c'è o non c'è!.

E' presente sia nella serie Blu che nella serie Verde!

 

Da genitori possessori entrambi di Sf Viola, tra i piccoli potranno eserci sia  Sf che Df Viola.

Da genitori in cui uno solo ha il Sf Viola tra i piccoli ci potranno essere sia con Sf che senza.

Da genitori che hanno entrambi Df Viola tra i piccoli ci saranno solo Df Viola

Infine, da genitori in cui solo uno ha il Df Viola, potranno esserci solo Sf Viola.

 

Genetica fattore scurente negli occhi-cerchiati

Un D green /blue (t2) è un soggetto che ha il fattore scurente legato al cromosoma in cui il locus blu è mutato;

Un D green /blue (t1) invece ha il fattore scurente legato al cromosoma in cui il gene blu NON è mutato.

In pratica da una coppia DD blu x verde si ottiene prole verde /blu (t2)
da una coppia DD verde x blu si ottiene prole verde /blu (t1) (come si vede i fattori scuri qui sono nel soggetto verde, ed essendo i fattori scuri legati al cromosoma con il locus blu, in questo caso sono legati sì al cromosoma con locus blu, ma il locus non è mutato. un soggetto ancestrale, come formule genetiche, viene rappresentato come un soggetto 'blu non mutato', non esiste una formula genetica propria di un ancestrale).

Per intenderci queste sono le formule:

ancestrale: bl+_D+ / bl+_D+ --> bl è il locus blu; D è il gene responsabile per il fattore scuro in ogni cromosoma; + indica che il gene non è interessato alla mutazione; bl+_D+ è un cromosoma; bl+_D+ / bl+_D+ è la coppia di cromosomi nonchè la formula genetica per un ancestrale, che come vedi è un blu non mutato (il + c'è di fianco a entrambi i bl) e non ha fattori scurenti.

un DD verde ad esempio: bl+_D / bl+_D scompare il + dai fattori scurenti

DD blu: bl_D / bl_D scompare il + anche dai loci blu

D blu: bl_D / bl_D+

nel caso di D verde / blu ci sono due casi:

bl_D / bl+_D+ in questo caso il fattore scuro è legato al cromosoma in cui il gene blu è mutato (D verde / blu (t2) )

bl_D+ / bl+_D in questo caso il fattore scuro è legato al cromosoma in cui il gene blu NON è mutato (D verde / blu (t1) )

nella riproduzione, un soggetto t1 passa alla prole il suo patrimonio genetico nell'86% dei casi; nel 14% dei casi avviene un crossing-over e passerà lo stesso patrimonio di un t2 (vale il viceversa). praticamente il crossing-over permette che il fattore scuro (in un t1 legato al cromosoma non mutato blu) si leghi al cromosoma mutato blu (anche qui: e viceversa)

Altre cose da sapere....